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   giovedě 17 aprile 2014 
 

Prefettura di Piacenza:
Cittadinanza

 

UFFICIO: AREA I
Piano terra stanza 8


ORARIO: Dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13:00. Il martedì ed il giovedì inoltre dalle ore 15 alle ore 17:15.


TELEFONO 0523 397467


Responsabili dell'istruttoria: Paola Alberti, Antonio Mele


NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
- Legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15/2/92)
- Definizione del procedimento - art. 3 D.P.R. 362/94 - (per quanto previsto dagli artt. 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, il termine per la definizione dei procedimenti di cui al presente Regolamento è di 730 giorni dalla data di presentazione della domanda — due anni).


CONCESSIONE CITTADINANZA ITALIANA
A CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA


Requisiti:
La cittadinanza può essere concessa:
1. allo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno 3 anni. L'art. 4, comma 1, lettera c), della legge 91/92 prevede, inoltre, che il cittadino straniero, del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di 2° grado, sono stati cittadini per nascita, può divenire cittadino italiano se al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente da almeno 2 anni nel territorio italiano e dichiara, entro un anno dal raggiungimento, di volere acquistare la cittadinanza italiana;
2. allo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente nel territorio italiano da almeno 5 anni successivamente all'adozione;
3. allo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano;
4. al cittadino di uno Stato membro della Comunità Europea se risiede legalmente da almeno 4 anni nel territorio italiano;
5. all'apolide e ai rifugiati politici che risiedono legalmente da almeno 5 anni nel territorio italiano;
6. allo straniero che risiede legalmente da almeno 10 anni nel territorio italiano, senza soluzioni di continuità.
Documentazione necessaria:
La domanda - indirizzata al Presidente della Repubblica - va presentata alla Prefettura in 3 copie, di cui una in bollo da € 14,62 corredata dai documenti sottoelencati, che vanno presentati in 3 copie (1 originale e 2 fotocopie).
La domanda va redatta secondo l'allegato modello artt. 9 e 16
Documenti richiesti:
1. estratto dell'atto di nascita completo di tutte le generalità ovvero, in caso di documentata impossibilità, attestazione rilasciata dalla Autorità diplomatica o consolare del Paese di origine, debitamente tradotta e legalizzata, con la quale si indicano le esatte generalità (prenome, cognome, data e luogo di nascita), nonché paternità e maternità del richiedente;
2. i rifugiati politici, in luogo della documentazione indicata al punto 1, potranno produrre dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà reso innanzi la competente Autorità Giudiziaria, analogamente a quanto disposto dall'art. 97 del R.D. 9 luglio 1939 n. 1238, in materia di stato civile;
3. certificato storico di residenza (in bollo da € 14,62); (*)
4. certificato di stato di famiglia (in bollo da € 14,62); (*)
5. certificato generale del casellario giudiziale (in bollo da € 14,62); (*)
6. copia del mod. UNICO o CUD ovvero certificazione rilasciata dal competente Ufficio delle Imposte dirette circa le dichiarazioni dei redditi prodotte nel triennio immediatamente antecedente la presentazione della domanda. Riguardo all'autenticazione si fa presente che , secondo quanto stabilito dall'art. 4 della legge n. 15/68, la copia del modello UNICO dovrà essere autenticata dall'Ufficio Unico delle Entrate presso il quale è stato presentato l'originale del modello stesso; (*)
7. certificati penali del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza relativi ai precedenti penali (**)
8. certificato di svincolo, limitatamente alle ipotesi in cui la cittadinanza di origine non si perda automaticamente con l'acquisto volontario di una straniera; dovrà essere esibito dall'interessato non all'atto della presentazione della domanda diretta ad ottenere la concessione della cittadinanza, bensì solo dopo il formale invito dal parte del Ministero dell'Interno - Divisione Cittadinanza
9. Eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla discendenza da cittadino italiano (Modello artt. 9 e 16)
Nota:
(*) Documenti autocertificabili
(**) Documento autocertificabile solo per i comunitari
N.B.: I documenti di cui ai punti n. 1 e 7 dovranno essere opportunamente legalizzati secondo quanto disposto dall'art. 17 della legge 4/1/68, n. 15 fatti salvi quelli rilasciati da Svizzera, Turchia, Finlandia, Croazia, Slovenia, Macedonia, Liechtenstein, Norvegia, San Marino, Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria, e tutti i Paesi facenti parte dell'Unione Europea.
Modulistica (modello artt. 9 e 16)


CONCESSIONE CITTADINANZA ITALIANA
A CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI


Documentazione necessaria:
La domanda indirizzata al Ministero dell'Interno, per tramite della Prefettura , deve essere prodotta in 3 copie, di cui una in bollo da € 14,62
La domanda va redatta secondo l'allegato Modello art. 5
Documenti richiesti:
1. estratto dell'atto di nascita completo di tutte le generalità ovvero, in caso di documentata impossibilità, attestazione rilasciata dalla Autorità diplomatica o consolare del Paese di origine, debitamente tradotta e legalizzata, con la quale si indicano le esatte generalità (prenome, cognome, data e luogo di nascita), nonché paternità e maternità del richiedente. Detta documentazione deve essere tradotta e legalizzata secondo la vigente normativa in materia;
2. i rifugiati politici, in luogo della documentazione indicata al punto 1, potranno produrre dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà reso dinanzi alla competente Autorità Giudiziaria, analogamente a quanto disposto dall'art. 97 del R.D. 9 luglio 1939 n. 1238, in materia di stato civile;
1. certificato storico di residenza (in bollo da € 14,62); (*)
4. certificato di stato di famiglia (in bollo da € 14,62); (*)
5. certificato generale del casellario giudiziale (in bollo da € 14,62); (*)
6. certificati penali del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza relativi ai precedenti penali (**);
7. certificato di cittadinanza italiana del coniuge (in bollo da € 14,62) (***)
Nota:
(*) Documenti autocertificabili
(**) Documento autocertificabile solo per i comunitari
(***) Documento autocertificabile, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. La firma deve essere apposta dinanzi all'addetto che riceve l'istanza.
N.B.: Tutti i certificati prodotti in bollo e la stessa istanza, devono essere accompagnati da 2 fotocopie semplici (né in bollo, né autenticate) per ciascuno di essi. L'istanza deve essere in bollo e firmata presso l'Ufficio accettante (richiesto documento).



 

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